Teatro Romano

gen 13, 2009 Commenti disabilitati by

IL TEATRO

Il monumento meglio conservato della città è il teatro, all’estremità orientale dell’area urbana. La cavea ha un diametro di 49,20 m ed è divisa in due moeniana da una praecinctio; il perimetro esterno della cavea, su cui si aprono gli accessi voltati alle gradinate, è realizzato in opera listata ed era in origine circondato da un portico anulare (largo 2,40 m) destinato a sorreggere la porticus in summa cavea e composto da pilastri (ne restano le basi) a cui erano addossate semicolonne ionico-corinzie in laterizio. Le gradinate, originariamente rivestite da lastre di calcare, sono divise in quattro cunei da cinque scalinate; l’orchestra era pavimentata in lastre di calcare e separata dalla cavea da un parapetto marmoreo. L’edificio scenico, separato dalla cavea dai due aditi voltati, non presenta aule laterali ed è realizzato in parte in opera vittata con ammorsature in laterizio e parte in opera reticolata. La fronte del proscenio è articolata in tre nicchie semicircolari e quattro nicchie rettangolari alternate; tra le nicchie si aprono due scalette di accesso al pulpitum, mentre altre due scalette sono posizionate alle estremità del muro, dietro il quale sono allineati sei pozzetti in muratura funzionali alla manovra del sipario. Sul muro del frontescena, a profilo rettilineo, si aprono i tre ingressi canonici (porta regia e portae hospitales). Il recupero dei resti di nove colonne alle spalle della scena, suggerisce l’esistenza di una porticus post scenam. Il teatro è databile in età augustea. Nella seconda metà del II sec.d.C. fu adornato di statue.

 

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Museo Archeologico e treatro

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