Sportello Europa, nuove opportunità per le zone colpite dal sisma

Set 10, 2018 Commenti disabilitati su Sportello Europa, nuove opportunità per le zone colpite dal sisma by

Lo Sportello Europa del Comune di Fermo, dedica 3 opportunità di finanziamento a valere sui fondi del POR FESR 2014-2020 per le imprese ubicate nelle aree colpite dal sisma del 2016 e limitrofe. Nello specifico:

  • Rivitalizzazione delle filiere del made in Italy colpite dal terremoto;
  • Sostegno agli investimenti produttivi per il rilancio della crescita economica e della competitività;
  • Sostegno allo sviluppo e alla valorizzazione delle imprese sociali nelle aree colpite dal terremoto.
1. POR MARCHE FESR 2014-2020 – ASSE 8 – OS 23 – AZIONE 23.1 – INTERVENTO 23.1.1 – SUPPORTO ALLA COMPETITIVITÀ DEL MADE IN ITALY AI FINI DELLA RIVITALIZZAZIONE DELLE FILIERE PRODUTTIVE COLPITE DAL TERREMOTO

2. POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 8 – INTERVENTO 21.1.1 SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI AL FINE DEL RILANCIO DELLA CRESCITA ECONOMICA E DELLA COMPETITIVITÀ DELLE AREE COLPITE DAL SISMA

3. POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 8 – OS 22 – AZIONE 22.1 – INTERVENTO 22.1.1 SOSTEGNO ALLO SVILUPPO E ALLA VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE SOCIALI NELLE AREE COLPITE DAL TERREMOTO

 

NEWS

1) POR MARCHE FESR 2014-2020 – ASSE 8 – OS 23 – AZIONE 23.1 – INTERVENTO 23.1.1 – SUPPORTO ALLA COMPETITIVITÀ DEL MADE IN ITALY AI FINI DELLA RIVITALIZZAZIONE DELLE FILIERE PRODUTTIVE COLPITE DAL TERREMOTO

Strumento normativo

DDPF INNOVAZIONE, RICERCA E COMPETITIVITÀ n. 64 del 20 giugno 2018

Dotazione finanziaria

€ 15.000.000,00

Obiettivi dell’intervento

Con il presente bando la Regione punta a rafforzare la competitività delle filiere del made in Italy presenti nelle aree gravemente colpite dal sisma dell’agosto – ottobre 2016 anche attraverso la contaminazione fra settori, ovvero promuovendo l’introduzione di tecnologie e servizi provenienti da settori ad alta intensità di conoscenza per favorire l’innovazione, la diversificazione e la qualità dei prodotti e un miglioramento dei processi produttivi. L’intervento intende, inoltre, sostenere ed accrescere la riconoscibilità sui mercati dei prodotti del made in Italy veicolando l’identità dei territori di riferimento.
Ulteriore obiettivo è quello di favorire l’attivazione di sinergie e complementarietà fra imprese e fra queste ed altri attori dell’innovazione: Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza pubblici o privati, Istituti Tecnici Superiori, Enti locali, imprese culturali creative e del terziario avanzato.

Beneficiari

MPMI (micro, piccole e medie imprese) esclusivamente in forma aggregata di almeno tre imprese tramite:
1. Contratto di rete
2. Associazioni o raggruppamenti di imprese, a carattere temporaneo, appositamente costituite per la realizzazione del progetto oggetto della domanda di sostegno.

Tipologia di progetti finanziabili

Le proposte progettuali dovranno svilupparsi in maniera preponderante negli ambiti tematici definiti dalla “Strategia di specializzazione intelligente”, approvata con D.G.R. n. 157 del 17 febbraio 2014 e dovranno essere necessariamente finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto/servizio, di processo e organizzativa.
Saranno ammessi alle agevolazioni i programmi di investimento che prevedono la diversificazione della produzione attraverso la realizzazione di una o più linee di innovazione negli ambiti: agroalimentare, salute e benessere, meccatronica, casa e arredo, moda.
A tali linee di innovazione possono essere abbinate linee di innovazioni trasversali quali: sistema di tracciabilità del prodotto, risparmio energetico ed ecosostenibilità, marketing innovativo, sostenibilità economica ed ambientale, nuovi modelli di servizi, supporto all’internazionalizzazione.
I programmi di investimento potranno essere integrati con corsi di formazione continua per il personale dipendente coinvolto nelle attività progettuali e/o rivolti a persone in cerca di occupazione o usufruire di un ulteriore contributo in relazione all’assunzione personale aggiuntivo rispetto all’organico dell’azienda con il contributo del Fondo Sociale Europeo.

Spese ammissibili

A. spese per il personaledipendente relative a laureati, ricercatori, dottorati, tecnici e altro personale ausiliario, esclusivamente per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto, necessarieper la realizzazione del programma di investimento (max 20% del costo ammissibile del progetto);

B. spese per la messa a disposizione di personale altamente qualificato;

C. spese per l’acquisizione di strumentazione e di attrezzature, compreso l’ammortamento (vedi punto 3.6);

D. spese per l’acquisizione e lo sviluppo di sistemi informatici;

E. costidei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto;

F. spese per l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e per servizi di supporto all’innovazione;

G. spese connesse ai diritti di proprietà industriale (ricerca contrattuale, brevetti acquisiti o ottenuti in licenza) e all’ottenimento, convalida e difesa di brevetti e altri attivi immateriali;

H. spese per l’acquisizione di certificazioni volontarie, marchi, standard di qualità;

I. spese connesse alla promozione e supporto all’internazionalizzazione.

Entità ed intensita dell’aiuto

Il costo totale ammissibile del programma di investimento presentato non deve essere inferiore a € 100.000,00; il contributo concedibile sarà calcolato su un ammontare massimo di spese ammesse non superiore a € 700.000,00.

REGIME DI AIUTO APPLICABILE TIPOLOGIA DELLE SPESE Micro e Piccole Imprese Medie imprese
Aiuti all’innovazione a favore delle PMI (art. 28, Reg. 651/2014 e s.m.i.)

 

A) Spese per servizi di consulenze e di sostegno all’innovazione[1], costi per la messa a disposizione di personale altamente qualificato[2], costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti ed altri attivi immateriali 50%
Aiuti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione (art. 29, Reg. 651/2014 e s.m.i.)

 

B) Spese di personale dipendente in organico, costi relativi allequote di ammortamento della strumentazione e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto,costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, spese per la difesa della proprietà intellettuale
Aiuti alle PMI per servizi di consulenza (art. 18, Reg. 651/2014 e s.m.i.) C) Spese per consulenze non riconducibili alle tipologie precedenti

 

Aiuti agli investimenti a favore delle PMI (art. 17, Reg. 651/2014 e s.m.i.) D) Costi degli investimenti materiali: acquisto beni strumentali e attrezzature, compresa la dotazione informatica, spese per materiali, forniture e prodotti 20% 10%
Aiuti a finalità regionale agli investimenti (art. 14, Reg. 651/2014 e s.m.i.) E) Costi degli investimenti materiali: acquisto beni strumentali e attrezzature, compresa la dotazione informatica, spese per materiali, forniture e prodotti 30% (investimenti effettuati nei comuni art. 107 3.c TFUE) 20% (investimenti effettuati nei comuni art. 107 3.c TFUE)
Reg. (UE) n. 1407 /2013 e s.m.i. (a titolo de minimis) Le spese di cui ai punti A), B), C), e D) 60%

 

Scadenza e modalità di presentazione della domanda

La domanda deve essere compilata on line utilizzando la procedura di invio telematico disponibile all’indirizzo internet https://sigef.regione.marche.it a partire dal 03 settembre 2018 ed entro, e non oltre, il 31 ottobre 2018 ore 13:00. Fa fede la data della ricevuta rilasciata dal sistema informatico.

Info e modulistica

http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei/bandi-Fesr/bandi/id_11498/902

2) POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 8 – INTERVENTO 21.1.1 SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI AL FINE DEL RILANCIO DELLA CRESCITA ECONOMICA E DELLA COMPETITIVITÀ DELLE AREE COLPITE DAL SISMA

Strumento normativo

DDPF INNOVAZIONE, RICERCA E COMPETITIVITÀ n. 66 del 26 giugno 2018

Dotazione finanziaria

€. 10.000.000,00

Obiettivi dell’intervento

Sostenere la ripresa degli investimenti delle imprese nelle aree colpite dal sisma del 2016, con l’obiettivo di favorire i processi di ammodernamento, ristrutturazione aziendale, diversificazione ed internazionalizzazione.
Riqualificare il tessuto produttivo incentivando prevalentemente gli investimenti innovativi, con priorità per quelli negli ambiti individuati dalla Strategia di Specializzazione Intelligente, in grado di generare impatti positivi in termini di riduzione dei consumi energetici e di sostenibilità ambientale e con ricadute significative sull’occupazione.

Beneficiari

MPMI (micro, piccole e medie imprese) in forma singola

Tipologia di progetti finanziabili

Possono essere ammessi alle agevolazioni i progetti che prevedono la realizzazione di investimenti produttivi, prioritariamente negli ambiti tecnologici individuati dalla “Strategia per la ricerca e l’innovazione per la specializzazione intelligente della Regione Marche”, finalizzati alla creazione di una nuova unità produttiva, all’ampliamento di un’unità produttiva esistente, alla diversificazione della produzione mediante prodotti aggiuntivi, alla ristrutturazione di un’unità produttiva esistente, all’acquisizione di un’unità produttiva esistente, di proprietà di un’impresa non sottoposta a procedure concorsuali.

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente necessarie alla realizzazione e messa in funzione dell’unità produttiva che riguardano:

a) suolo aziendale e sue sistemazioni nel limite del 10% dell’investimento complessivo ammissibile;

b) opere murarie ed assimilate, immobili destinati ad infrastrutture specifiche aziendali;

c) macchinari, impianti, ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica (ad eccezione di quanto previsto per gli investimenti di acquisizione di un’unità produttiva esistente, di proprietà di un’impresa non sottoposta a procedure concorsuale) strettamente necessari al ciclo di produzione/erogazione dei servizi;

d) programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva

interessata dal progetto;

f) servizi di consulenza strettamente connessi al programma di investimento, nel limite del 5% dell’investimento complessivo ammissibile.

Entità ed intensita dell’aiuto

Il costo complessivo del progetto ammesso alle agevolazioni dovrà essere compreso tra un minimo di € 200.000,00 ed un massimo di € 5.000.000,00.

TIPOLOGIA BENEFICIARIO TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO E NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Spese sostenute prima della presentazione della domanda Spese da sostenere successivamente

alla presentazione della domanda

Regolamento (UE) 1407/2013

Max 200 mila euro

Regolamento (UE) 651/2014 Regolamento (UE) 1407/2013

Max 200 mila euro

Tutte le tipologie di spesa Spese materiali ed immateriali

(punto 3.3 lett. a, b, c, d)

Spese per servizi di consulenza

(punto 3.3 lett. f)

Solo spese per macchinari, impianti ed attrezzature (punto 3.3 lett c)
(art. 17) (art. 14) (art. 18)
Micro e piccole imprese 60% 20% 30% 50% 60%
Medie imprese 50% 10% 20% 50% 50%

 

Scadenza e modalità di presentazione della domanda

L’intervento viene attuato con procedura di selezione valutativa a sportello, che rimarrà aperta fino a concorrenza delle risorse disponibili. La chiusura della suddetta procedura verrà pubblicato tempestivamente sui siti istituzionali. La domanda di partecipazione deve essere presentata sul sistema informatico Sigef https://sigef.regione.marche.it a partire dalle ore 10:00 del 1 ottobre 2018.

Info e modulistica

http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei/bandi-Fesr/bandi/id_11498/927

 

3) POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 8 – OS 22 – AZIONE 22.1 – INTERVENTO 22.1.1 SOSTEGNO ALLO SVILUPPO E ALLA VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE SOCIALI NELLE AREE COLPITE DAL TERREMOTO
Strumento normativo

DDPF INNOVAZIONE, RICERCA E COMPETITIVITÀ n. 70 del 06 luglio 2018

Dotazione finanziaria

€ 6.000.000,00

Obiettivi dell’intervento

Con il presente intervento la Regione Marche intende favorire la nascita, il consolidamento, il rafforzamento sul mercato e la crescita dimensionale delle imprese sociali presenti nelle aree gravemente colpite dal terremoto. Le principali finalità dell’intervento sono pertanto la creazione di nuove opportunità per le imprese sociali nel mercato dei servizi al cittadino; lo sviluppo di collegamenti e sinergie fra le imprese sociali e le strutture che operano nell’ambito della salute e benessere; la sperimentazione di soluzioni innovative per la realizzazione di prodotti e servizi con requisiti prestazionali maggiormente rispondenti ai bisogni degli utenti/cittadini.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le Imprese Sociali di cui all’art. 1 del Decreto Legislativo n. 112/2017,costituite sotto forma di micro, piccole, medie imprese in forma singola o aggregata (almeno tre imprese) tramite:
– Rete-Contratto
– Associazioni o raggruppamenti di imprese, a carattere temporaneo, appositamente costituite per la realizzazione del progetto oggetto della domanda di sostegno

Tipologia di progetti finanziabili

Ambiti di intervento: assistenza domiciliare, in particolare per gli anziani; servizi per l’infanzia/adolescenza; invecchiamento attivo; l’inclusione sociale e l’inclusione socio-lavorativa dei soggetti svantaggiati; conciliazione vita-lavoro.
Saranno ammessi alle agevolazioni i progetti di investimento che prevedono lo svolgimento, lo sviluppo e la realizzazione di una o più linee di attività di seguito elencate, con riferimento agli ambiti di intervento sopra evidenziati: insediamento di nuove unità locali; ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di unità locali; diversificazione ed ampliamento della gamma dei servizi forniti dall’impresa; acquisizione di nuove competenze e know how; ottimizzazione dei processi organizzativi; azioni volte a migliorare la conoscenza dei fabbisogni degli utenti di riferimento; azioni volte ad innovare le modalità di erogazione e a migliorare la qualità dei servizi offerti; azioni di networking collaborativo tra imprese e soggetti portatori di competenze.
I programmi di investimento potranno essere integrati con corsi di formazione continua per il personale dipendente coinvolto nelle attività progettuali e/o rivolti a persone in cerca di occupazione o usufruire di un ulteriore contributo in relazione all’assunzione di personale aggiuntivo rispetto all’organico dell’azienda con il contributo del Fondo Sociale Europeo.

Spese ammissibili

a) spese per acquisizione di edifici già costruiti (max 20% del costo ammissibile del progetto)

b) spese di locazione di immobili (solo per gli investimenti effettuati nei comuni art. 107 3.c TFUE, max 20% del costo ammissibile del progetto);
c) spese per ristrutturazione/adeguamento edificio di proprietà ((max 20% del costo ammissibile del progetto oppure max 10% del costo ammissibile del progetto se i lavori di ristrutturazione/adeguamento riguardano un edificio acquisito ai sensi del presente bando);
d) impianti e macchinari, hardware, software e attrezzature varie purché funzionali allo svolgimento, sviluppo e realizzazione delle linee di attività previste al precedente punto 2.5. Sono compresi in questa voce anche i mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, compresi tutti i tipi di allestimenti finalizzati al trasporto, ad esclusivo uso aziendale;
e) spese per il personale dipendente in organico per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto, necessarie per la realizzazione del programma di investimento (max 30% del costo ammissibile del progetto);
f) spese per la messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca o di una grande impresa per attività di innovazione in una funzione di nuova creazione, che non sostituisca altro personale;
g) spese relative alle quote di ammortamento di immobili, degli impianti e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
h) spese dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, purché funzionali allo svolgimento, sviluppo e realizzazione delle linee di attività previste al precedente punto 2.5;
i) spese per l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e per servizi di supporto all’innovazione;
j) spese connesse ai diritti di proprietà industriale (ricerca contrattuale, brevetti acquisiti o ottenuti in licenza) e all’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali, nonché spese per l’acquisizione di certificazioni volontarie, marchi e standard di qualità;
k) sovracosti per l’adeguamento dei locali connessi all’occupazione di lavoratori con disabilità;
l) sovracosti per l’ adeguamento o acquisto di attrezzature/software, ausili tecnologici o di assistenza, connessi all’occupazione di lavoratori con disabilità;
m) spese per la fidejussione/garanzia necessaria per ottenere l’anticipazione nel limite massimo di € 2.000,00;
n) spese generali (d’ufficio e amministrative): costi indiretti funzionali alla realizzazione del progetto calcolati con un tasso forfettario pari al 15 % dei costi diretti ammissibili per il personale di cui al precedente punto e).

Entità ed intensita dell’aiuto

Il costo totale ammissibile del programma di investimento presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 50.000,00; il contributo concedibile sarà calcolato su un ammontare massimo di spese ammesse non superiore a € 700.000,00.

REGIME DI AIUTO APPLICABILE TIPOLOGIA DELLE SPESE INTENSITÀ DI AIUTO
Micro e Piccole Imprese Medie imprese
Aiuti a finalità regionale agli investimenti alle PMI (art. 14, Reg. 651/2014 e s.m.i.) A) Costi degli investimenti materiali: acquisto beni strumentali e attrezzature, compresa la dotazione informatica, spese per materiali, forniture e prodotti e locazione di immobili alle condizioni previste dal medesimo articolo 30%  (investimenti effettuati nei comuni art. 107 3.c TFUE 20%  (investimenti effettuati nei comuni art. 107 3.c TFUE)
Aiuti agli investimenti a favore delle PMI (art. 17, Reg. 651/2014 e s.m.i.) B) Costi degli investimenti materiali: acquisto beni strumentali e attrezzature, compresa la dotazione informatica, e per l’ampliamento e/o ammodernamento di immobili 20% 10%
Aiuti all’innovazione a favore delle PMI (art. 28, Reg. 651/2014 e s.m.i.) C) Spese per servizi di consulenza in materia di innovazione: consulenza e assistenza in materia di trasferimento delle conoscenze, acquisizione protezione e sfruttamento di brevetti ed altri attivi immateriali;

D) Servizi di sostegno all’innovazione: ricerche di mercato, sistemi di etichettatura della qualità, test e certificazione al fine di sviluppare prodotti, processi o servizi più efficienti e di sostegno all’innovazione;

E) Costi per la messa a disposizione di personale altamente qualificato, da parte di un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza o di una grande impresa che svolga attività di ricerca sviluppo e innovazione in una funzione di nuova creazione nell’ambito dell’impresa beneficiaria e non sostituisca altro personale.

50%
Aiuti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione (art. 29, Reg. 651/2014 e s.m.i.) F) Spese di personale dipendente in organico;

G) Costi relativi alle quote di ammortamento della strumentazione e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;

H) Spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto.

Aiuti alle PMI per servizi di consulenza (art. 18, Reg. 651/2014 e s.m.i.) I) Altre spese per consulenze non riconducibili alle tipologie precedenti
Aiuti intesi a compensare i sovra costi connessi all’occupazione di lavoratori con disabilità (Art. 34, Reg. 651/2014 e s.m.i.) J) Spese per l’adeguamento dei locali;

K) Costi relativi all’adeguamento o all’acquisto di attrezzature o all’acquisto e alla validazione di software ad uso dei lavoratori con disabilità, ivi compresi gli ausili tecnologici adattati o di assistenza

100%
OPPURE A SCELTA DEL BENEFICIARIO
Reg. (UE) n. 1407 /2013 e s.m.i. (a titolo de minimis) L) Le spese di cui ai precedenti punti da B a K 70%

Scadenza e modalità di presentazione della domanda

La domanda di partecipazione al bando può essere presentata sul sistema informatico SIGEF https://sigef.regione.marche.it a partire dal 20 settembre 2018 ed entro e non oltre le ore 13:00 del 30 ottobre 2018 (fa fede la data della ricevuta rilasciata dal sistema informatico).

Info e modulistica

http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei/bandi-Fesr/bandi/id_11498/935

 

Per maggiori informazioni sui bandi, per richiedere un appuntamento con lo Sportello Europa del Comune di Fermo, per ricevere consulenza gratuita sulle opportunità di finanziamento europee: chiamare lo 0734 284254 oppure scrivere a sportelloeuropa@comune.fermo.it

 

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